Diritti delle persone con disabilità
L’approvazione da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite della Convenzione Internazionale sui Diritti delle Persone con Disabilità, avvenuta il 13 dicembre 2006, rappresenta la conclusione di un lungo cammino volto alla riaffermazione del principio dell’«universalità, indivisibilità, interdipendenza e interrelazione di tutti i diritti umani».

I principii generali espressi dalla con forza nella Convenzione Internazionale sui Diritti delle Persone con Disabilità, son contenuti nell’articolo 3 e vanno ricordati uno per uno:
- Rispetto della dignità intrinseca
- Autonomia individuale
- Indipendenza delle persone
-Non discriminazione
- Pari opportunità e inclusione sociale
- Rispetto della differenza
- Accettazione delle persone con disabilità come parte della diversità umana e dell’umanità stessa
- Accessibilità
- Parità tra uomini e donne
- Rispetto per lo sviluppo delle capacità dei bambini e delle bambine con disabilità
- Rispetto per il diritto dei bambini e delle bambine a preservare la loro identità
All’interno della Convenzione, va segnalata la particolare importanza, tra gli altri, degli articoli sull’uguaglianza e la non-discriminazione (5); sulle donne e i bambini con disabilità (6 e 7); sull’accessibilità (9); sul diritto alla vita (10); sull’uguaglianza di fronte alla legge (12) e l’accesso alla giustizia (13); sull’integrità della persona (17); sulla vita indipendente e la possibile inclusione nella comunità (19); sull’istruzione (24); sulla salute (25) e sulla riabilitazione (26); sul lavoro (27); sull’adeguato standard di vita e protezione sociale (28); sulla partecipazione alla vita pubblica e politica (29), alla vita culturale, al tempo libero e allo sport (30).
Come ricordava la dottoressa Maria Rita Saulle, giudice della Corte Costituzionale, che ha partecipato in sede Onu per l’Italia ai lavori per la definizone del testo della Convenzione, si possono mettere in evidenza due aspetti legati all’approvazione della Convenzione Internazionale sui Diritti delle Persone con Disabilità:
1) che la Convenzione costituisce il primo atto internazionale obbligatorio del XXI secolo in materia di diritti umani, così come è stato definito dalle Nazioni Unite;
2) la stessa Convenzione si integra con gli altri atti internazionali concernenti i diritti umani, già esistenti, che sono applicabili ovviamente alle persone con disabilità, avendo lo scopo di evidenziarne la particolare situazione, di fornire loro maggiore tutela e di migliorare le loro condizioni di vita in qualunque parte del mondo.