Servizi residenziali

Il Fontanile lavora per favorire il diritto alla vita indipendente e l’inclusione sociale delle persone con disabilità, promuovendo una serie di servizi residenziali adeguati sulle esigenze peculiari delle persone. Con questo tipo di servizi cerchiamo di essere per ogni persona diverse cose insieme: casa, protezione, assistenza, ma anche voglia d’indipendenza progettando percorsi di crescita e di distacco dalla famiglia. Cerchiamo sempre, in ogni caso, di partire dal progetto di vita della persona con disabilità

Residenza Cascina Biblioteca, la prima esperienza di residenzialità avviata da Il Fontanile con la collaborazione della Fondazione Idea Vita. Una casa, in Cascina Biblioteca, dove vivono 5 persone con disabilità.

Maggiori informazioni

Residenza La Combriccola, ospita 10 persone con disabilità. Tecnicamente si definisce CSS (Comunità Socio Sanitaria) ma noi ce la mettiamo tutta perchè mantenga il calore e l’accoglienza di una casa, anche se ospita una “famiglia numerosa” come la nostra.

Maggiori informazioni

Residenza “Fiamma”, in zona centrale di Milano, vicino a Piazza 5 giornate. Qui si trova la casa gestita da noi: un appartamento grande nel quale vivono 7 persone con disabilità. Una realtà bella vivace, tant’è che anche  a noi in alcuni momenti della settimana capita di dire “questa casa non è un albergo”.

Maggiori informazioni

Progetto Piuma, ovvero la possibilità di sperimentare, di mettersi alla prova. Andare via di casa e provare a vivere da adulti, insieme ad altri coetanei e con l’aiuto di educatori.

Maggiori informazioni

Il Guscio. Nel contesto di Cascina Biblioteca, una soluzione che vede la gestione integrata di 4 appartamenti gestiti dalla cooperativa Il Fontanile, per rispondere alle esigenze di autonomia abitativa delle persone con disabilità.


In Dettaglio:


Residenza Cascina Biblioteca

Struttura. La Residenza Cascina Biblioteca è situata all’interno del complesso di Cascina Biblioteca, in via Casoria, 50, Milano. La struttura è composta da un appartamento con tre camere, due servizi per gli ospiti, un bagno lavanderia, una sala e una cucina comune. La capacità recettiva della struttura è pari a sei posti letto.

A chi si rivolge. Il Servizio è pensato per persone con disabilita intellettiva e relazionale con caratteristiche omogenee, a bassa soglia di assistenza, così da permettere ai componenti del gruppo di avere interessi comuni, pari opportunità di svago e culturali e creare in questo modo una rete di socialità comune.

Obiettivi. Il Servizio intende porre elementi innovativi nella conduzione della residenzialità per persone con disabilità. Vuole discostarsi dal concetto di comunità alloggio (concetto datato e che si differenzia in modo qualitativo da quello più intimo del risiedere) che vede la persona con disabilità non solo come fruitore di un servizio erogato da altri, ma come protagonista attivo nel realizzare il proprio progetto di vita e di autonomia abitativa, secondo un modello che viene definito insieme.

Il tipo di esperienza che offriamo agli ospiti della Residenza contempla la possibilità di far loro sperimentare un distacco dalla famiglia di origine, per provare a misurarsi con le proprie capacità, in una dimensione adulta che consenta di vivere una vita autonoma.

Collaborazioni. Il progetto è realizzato in collaborazione con la Fondazione Idea Vita. In Cascina Biblioteca la Fondazione ha realizzato una Residenza alloggio, come prima sperimentazione di un nuovo modo di concepire ed attuare la residenzialità per persone con disabilità. Il modello prevede che si tengano conto delle esigenze e delle potenzialità specifiche di ciascuna persona e che si formuli quindi, per ognuna di esse, un progetto di vita individuale ed organico (cfr. art. 14 della Legge 328/200), basato sul rispetto della persona e delle sue consuetudini, ricercando soluzioni coerenti con le aspettative che ogni persona ha di condurre una vita adulta ed autonoma. La Residenza Cascina Biblioteca opera in convenzione con il Comune di Milano, Settore Servizi sociali, Ufficio residenzialità.

Responsabile. Laura Berti, tel. 0221591143; fax. 0221592427e-mail, laura.berti@ilfontanile.it

Coordinatrice. Lorena Tulli, tel. 0221591143; fax. 0221592427, e-mail, lorena.tulli@ilfontanile.it



Residenza La Combriccola

La struttura. La Combriccola è situata all’interno del complesso di Cascina Biblioteca, in via Casoria, 50, Milano, ed è composta da un appartamento con 5 camere, 5 servizi per gli ospiti, un bagno lavanderia, una sala e una cucina comune. La capacità recettiva della struttura è pari a 10 posti letto.

A chi si rivolge. La Residenza La Combriccola è un servizio educativo di tipo residenziale che ospita 10 persone con disabilità medio-grave, grave.

Obiettivo generale. Garantire il benessere psicofisico delle persone con disabilità ospiti nella Residenza. L’equipe elabora, per ciascuna persona, un progetto educativo individualizzato, finalizzato al conseguimento e al mantenimento delle principali autonomie personali e sociali.

Obiettivi specifici

  • sviluppare e mantenere le autonomie presenti;
  • mantenere la regia del progetto globale di vita della persona;
  • assumere una funzione di collegamento con il nucleo familiare d’origine e di memoria della sua storia;
  • far acquisire un’identità di “adulto”;
  • organizzare spazi e tempi all’interno dei quali si svolge l’esperienza di vita dell’ospite, dalle attività più semplici inerenti ai normali gesti quotidiani al tempo libero;
  • presidiare e tutelare la buona convivenza delle persone ti all’interno della residenza;
  • garantire spazi di vita individuali.

Collaborazioni. La Residenza La Combriccola è nata grazie alla stretta collaborazione progettuale ed operativa tra quattro realtà sociali: Anffas Milano, Viridalia cooperativa sociale, Fondazione Idea Vita, Il Fontanile cooperativa sociale.

Attualmente la Residenza La Combriccola opera in convenzione con il Comune di Milano, Settore servizi sociali, Ufficio residenzialità ed è inoltre una struttura accreditata presso la Regione Lombardia.

Contributi. Il progetto è stato realizzato grazie a contributi concessi dalla Fondazione Cariplo e dalla Regione Lombardia.

Responsabile. Laura Berti, tel. 02-21591143; fax. 02-21592427, e -mail, laura.berti@ilfontanile.it

Coordinatrice. Lorena Tulli, tel. 02-21591143; fax. 02-21592427, e -mail, lorena.tulli@ilfontanile.it



Residenza Fiamma


Struttura. La struttura è situata in via Fiamma, 5 a Milano (zona piazza 5 Giornate).
L’appartamento dispone di tre camere doppie, una camera singola, una camera per l’operatore, due servizi per gli ospiti, un bagno operatori, lavanderia, una sala, una cucina.

A chi si rivolge. La Residenza Fiamma è un servizio educativo di tipo residenziale che ospita 7 persone con disabilità medio-grave.

Obiettivo generale. Garantire il benessere psicofisico delle persone con disabilità ospiti nella Residenza. L’equipe elabora, per ciascun ospite, un progetto educativo individualizzato, finalizzato al conseguimento e al mantenimento delle principali autonomie personali e sociali.

Obiettivi specifici.

  • Sviluppare e mantenere le autonomie presenti;
  • mantenere la regia del progetto globale di vita della persona;
  • assumere una funzione di collegamento con il nucleo familiare d’origine e di memoria della sua storia;
  • far acquisire un’identità di “adulto”;
  • organizzare spazi e tempi all’interno dei quali si svolge l’esperienza di vita della persona, dalle attività più semplici inerenti ai normali gesti quotidiani al tempo libero;
  • presidiare e tutelare la buona convivenza degli ospiti all’interno della comunità di accoglienza disabili;
  • garantire spazi individuali.

Collaborazioni. La Residenza Fiamma opera in convenzione con il Comune di Milano, Settore servizi sociali, Ufficio Residenzialità ed è inoltre una struttura accreditata presso la Regione Lombardia.

Responsabile. Laura Berti, tel. 02-21591143; fax. 02-21592427, e -mail, laura.berti@ilfontanile.it

Coordinatrice. Simona Muzzetta, tel. 02-7002297; e -mail, simona.muzzetta@ilfontanile.it



Progetto Piuma

Piuma è un progetto promosso dalla cooperativa Il Fontanile in collaborazione con la Fondazione Idea Vita. E’ rivolto a persone con disabilità intellettiva e alle loro famiglie.
Il progetto Piuma offre la possibilità di vivere l’esperienza di vivere da soli in un appartamento, con la presenza di educatori, per sperimentare percorsi di vita adulta autonoma.

Piuma, dove. Piuma mette a disposizione un appartamento, composto da due camere, un bagno, una cucina e una sala. L’immobile è al piano rialzato di un condominio, in via Celentano 25 a Milano. E’ inserito in un quartiere ben collegato dai mezzi pubblici (metropolitana e autobus). L’appartamento di via Celentano, è connotato da calore e da figure di riferimento. Rappresenta uno spazio personalissimo di vita, dove trascorrere momenti piacevoli e dove tornare volentieri. Un progetto che va ad integrarsi alle attività diurne delle persone.

Piuma, i protagonisti. Piuma è rivolto a persone con disabilità intellettiva che vogliono sperimentare la propria autonomia e mettersi alla prova rispetto ad un loro progetto di vita adulta autonoma. Il progetto si rivolge a persone con disabilità che hanno un discreto grado di autonomie personali, famiglie di riferimento in essere, una frequenza diurna sia di tipo lavorativo o socializzante.

Le Famiglie. Piuma è un progetto per famiglie che vogliono promuovere per tempo un progetto di vita adulta in favore di proprio figlio. Piuma si rivolge a famiglie che vogliono mettersi in gioco per favorire la crescita e l’autonomia dei propri figli.

Gli Operatori. Gli operatori sociali accompagneranno le persone disabili nel corso delle esperienze di autonomia abitativa. Avranno il compito di dare assistenza alle persone nelle varie necessità di vita quotidiana, saranno un punto di riferimento per le famiglie.

Collaborazioni. Il progetto Piuma è realizzato con il contributo e in collaborazione con la Fondazione Idea Vita, di Milano. La Fondazione Idea Vita dedica le proprie attività all’attuazione di progetti residenziali impostati secondo criteri innovativi per diffondere, sia presso le famiglie sia presso le istituzioni, la cultura del Dopo di noi Durante noi.

Il Progetto Piuma ha iniziato una collaborazione con il Comune di Milano, Settore Servizi Sociali, attraverso una convenzione della struttura come appartamento protetto.

Responsabile. Laura Berti, laura.berti@ilfontanile.it
Il Fontanile, cooperativa sociale, via Casoria 50, Milano, tel. 02.2159.11.43

Coordinatrice. Alessandra Buzzanca, alessandra.buzzanca@ilfontanile.it